Codice disciplinare ATA e diritti e doveri del personale scolastico

Il lavoro del personale ATA è spesso sottovalutato ma è indispensabile all’interno di un edificio scolastico. Spesso anche il personale ATA, come accade agli insegnanti, non è tutelato a dovere e questo può portare ad aumenti improvvisi delle mansioni, abusi contrattuali; queste sono vere e proprie ingiustizie ed errori di valutazione.

Inoltre, il problema del carico di lavoro sempre crescente pesa anche su di loro: il personale ATA che deve mantenere in ordine ed è responsabile delle strutture scolastiche.  Ecco alcune informazioni utili per tutelarsi se si fa parte di questa categoria professionale.

ORARI

Il termine di lavoro dovrebbe essere fisso e non soggetto a straordinari, ma molti dirigenti scolastici abusano di questo e impongono orari sempre più lunghi al personale ATA. Il personale ATA dovrebbe rispettare le pause di lavoro, la turnazione, e tutte le regole disposte per il personale con disabilità motorie e in possesso dei requisiti per la legge 104.

CHIUSURE

Secondo il CCN anche il personale ATA ha potere decisionale riguardo le chiusure festive, non solo il collegio docenti, quindi anche loro possono partecipare e decidere in assemblea in merito a questo. Inoltre perché ci sia chiusura è necessario che ci sia una motivazione e non solo che ci sia la maggioranza dell’assemblea. Questo per evitare che le persone siano costrette a prendere le ferie per coprire chiusure chieste dagli altri.

DIVISIONE DEI SERVIZI

Le rinunioni per la divisione dei servizi devono essere verbalizzate e deve essere chiaro chi fa cosa, con una corretta divisione di ruoli e responsabilità. Ad esempio, di chi è compito vigilare sugli alunni quando mancano i docenti, e come ci si deve regolare in questi casi.

LO STRAORDINARIO

Il lavoro straordinario non è obbligatorio. Le ore devono essere sempre comunicate al responsabile di istituto, che le deve autorizzare in precedenza, e devono essere pagate La stessa cosa vale per le ore dedicate alle pulizie.

I PROGETTI

Le pratiche burocratiche devono essere seguite da un assistente amministrativo e un collaboratore scolastico che deve assicurare l’apertura dei locali e le persone impegnate nei progetti. In questo modo si evita che siano inclusi in questi progetti soltanto alcuni membri del personale ATA e che di conseguenza i compensi siano ripartiti solo tra le persone che seguono i progetti speciali. Questo deve essere ben chiaro sin dall’inizio.

LE ATTIVITÀ DELLE ASSOCIAZIONI

Se delle associazioni esterne fanno richiesta per occupare alcuni locali della scuola per svolgervi varie attività inerenti alla loro associazione, spesso queste si mettono d’accordo con il personale ATA per fare sorveglianza e pulizia. Ma queste non possono rientrare negli incarichi ordinari del personale ATA, bensì devono essere pagate separatamente dalle associazioni sportive o culturali che occupano le aule o le palestre messe a loro disposizione.

VIGILANZA

Il personale ATA deve fare vigilanza sui corridori e sugli spazi comuni della scuola per il tempo limitato al cambio di insegnanti.

SICUREZZA

È importante garantire sempre salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, la salubrità delle postazioni degli amministrativi. Ci sono fondi specifici per questo che troppo spesso non vengono spesi o vengono destinati altrove.