Imparare a leggere

Quando muove i primi passi nell’apprendimento della lettura un bambino impara gradualmente: dapprima inizia a riconoscere le lettere, i simboli grafici. In questa fase il bambino inizia a distinguere le differenze grafiche dei caratteri e associarli alla lettera.

In seguito, con la pratica, legge le lettere una dopo l’altra cogliendo, alla fine della sequenza, il significato della parola intera composta dalle lettere affiancate.

In una fase ancora successiva, con l’ulteriore sviluppo delle capacità, il bambino riconosce subito l’intera parola senza doverla scomporre nei singoli simboli grafici. La parola, riconosciuta nel suo insieme, è più simile quindi ad una singola immagine.

L’immagine dei segni e, in un secondo momento, della parola, è trasmessa al cervello attraverso l’occhio e il nervo ottico. E’ la fase del riconoscimento e della comprensione; questo processo è subordinato alla conoscenza delle parole e dipende quindi dal bagaglio culturale precedentemente acquisito.

Con l’avanzare delle abilità si ottiene la comprensione di frasi intere, si afferra il significato del testo e le idee espresse. E’ la fase della comprensione, le nuove informazioni acquisite di volta in volta si integrano con quelle precedentemente memorizzate permettendo al lettore di capire.

Infine, se queste informazioni vengono mantenute nella memoria a lungo termine, possono essere successivamente richiamate; si tratta della fase della ritenzione di quando si cerca di imparare a leggere

Le tre fasi sono una successiva all’altra e, per poter avere la fase della ritenzione, è indispensabile aver prima percepito, riconosciuto e compreso l’informazione.