Liceo ginnasio Antonio Pigafetta di Vicenza

Quasi 100 anni dopo la sua fondazione, il Liceo ginnasio Antonio Pigafetta decise di incorporare l’istruzione secondaria e nel 1980 fu inaugurato l’Istituto. Sei anni dopo, nel 1986, nasce il Liceo ginnasio Antonio Pigafetta, dove viene impartita un’istruzione tecnica professionale.

Nel 2008 hanno creato la società Liceo ginnasio Antonio Pigafetta per consigliare altre scuole nel paese.

In risposta a questa nuova realtà educativa dell’istituzione, nel 2005, è stato deciso di cambiare il nome  che si riferiva solo alla fornitura delle scuole.

La sede del liceo Pigafetta a Vicenza
La sede del liceo Pigafetta a Vicenza

Nel 2001 inizia la graduale espansione delle scuole all’istruzione secondaria e alcune scuole avanzano verso l’istruzione prescolare. Oggi l’istituto ha più di 21 mila studenti distribuiti nelle sue 19 scuole, costituendosi come una corporazione cilena educativa di diritto privato senza fini di lucro, che fornisce un’istruzione di eccellenza assolutamente gratuita.

Antonio Pigafetta: la storia

Antonio Pigafetta, esploratore
Antonio Pigafetta, esploratore

Famoso viaggiatore italiano nato a Vicenza intorno al 1490 e morto nella stessa città nel 1534, che è anche conosciuto con il nome di Antonio Lombardo o Francisco Antonio Pigafetta. inizialmente legata all’Ordine di Rodi, che era signore è andato in Spagna nel 1519, che accompagna monsignor Francisco Chiericato, e messo a disposizione di Carlo V a guidare la società ha iniziato dai Re Cattolici in Atlantico. Ben presto ha colpito una grande amicizia con Magallanes, che lo ha accompagnato, insieme a Juan Sebastian Elcano, nella famosa spedizione al Molucche è iniziata nell’agosto 1519 e completato nel settembre 1522. E ‘stato ferito in battaglia nell’isola di Cebu (Filippine) in cui Magellan ha trovato la morte. La partenza da Siviglia fu fatta a bordo della Trinidad; il ritorno, insieme a una manciata di sopravvissuti (17 su 239 che partirono per questa avventura), nella Victory, nave con la quale entrò a Sanlúcar de Barrameda (Cadice) il 6 settembre dell’anno indicato. Negli ultimi anni della sua vita, viaggiò attraverso le terre della Francia per tornare finalmente in Italia nel 1523. Scrisse il rapporto di quel viaggio, che fu il primo giro del mondo, in italiano e con il titolo di Relazioni sul cugino viaggio di circumnavigazione. Notizia del Mondo Nuovo con la figura dei paesi scoperti, che fu pubblicata e postuma, nel 1536.

La storia di Pigafetta è la fonte più importante del viaggio di circumnavigazione, nonostante la sua tendenza a includere dettagli favolosi. Prende appunti ogni giorno, quando cita quando realizza la sua sorpresa quando arriva in Spagna e verifica di aver perso un giorno (a causa della direzione della sua partenza). Include descrizioni di numerosi animali, tra cui squali, petrella della tempesta (Hydrobates pelagicus), cucchiaio rosa (Ajaja ajaja) e Phyllium orthoptera, un insetto simile ad una foglia. Pigafetta ha catturato una copia di quest’ultimo vicino al Borneo e lo ha tenuto in una scatola, credendo che fosse una foglia mobile che viveva nell’aria. Il suo rapporto è ricco di dettagli etnografici. Si esercitò come interprete e si sviluppò, almeno, in due dialetti indonesiani.

L’impatto geografico della circumnavigazione fu enorme, poiché la spedizione di Magallanes-Elcano invertì molte delle convenzioni della geografia tradizionale. Fornì una dimostrazione della sfericità della Terra e rivoluzionò la forte convinzione, così influente nel primo viaggio di Cristoforo Colombo, che la superficie della Terra era coperta per lo più da continenti.

Pigafetta ha anche scritto un trattato di navigazione di ispirazione principalmente tolemaica, ma contenente la descrizione di tre metodi per determinare la lunghezza, probabilmente derivata da Francisco Faleiro. Questi metodi erano: 1) calcolando la distanza da un punto di lunghezza nota osservando la distanza della Luna dall’eclittica; 2) osservando la congiunzione della Luna con una stella o pianeta, e 3) usando la bussola. Pigafetta descrive anche come prendere l’altitudine della Stella Polare per determinare la latitudine, come conoscere la direzione del vento e altri problemi minori della navigazione. Credeva erroneamente che la direzione della bussola coincidesse con il meridiano dell’isola di Hierro. La sua descrizione del viaggio include anche dettagli della navigazione stessa, come la descrizione del Sole allo zenit, e rimanda i lettori interessati al suo trattato di navigazione e ad Aristotele.

Informazioni e contatti

Liceo Statale “Antonio Pigafetta”
Classico, Linguistico, Musicale
Contrà Cordenons 1 – VICENZA  
Tel. 0444/543884
Fax. 0444/326027
mail: vipc010004@istruzione.it