Liceo Scientifico Statale Leonardo di Brescia

Il liceo scientifico statale Leonardo di Brescia punta sulla qualità dell’insegnamento, delle strutture scolastiche e dell’ambiente formativo per posizionarsi come una delle realtà più riconosciute a livello della provincia bresciana. L’istituto prende il nome dal celebre artista Leonardo da Vinci, scienziato del Rinascimento e impegnato in diversi settori artistici.

Offerta formativa

Liceo Leonardo: l'offerta formativa
Liceo Leonardo: l’offerta formativa
  • Scienze applicate, con l’obiettivo di sviluppare le competenze degli studenti negli ambiti di ricerca scientifica e tecnologia
  • Linguistico, con particolare attenzione verso la comunicazione interculturale
  • Artistico, per sviluppare le capacità degli studenti in tre diversi ambiti artistici: arti figurative, grafica e architettura e ambiente.

L’istituto Leonardo di Brescia inoltre più contare su una numerosa serie di iniziative per l’internazionalizzazione, come programmi Erasmus, inoltre promuove la partecipazione degli studenti a concorsi e stage.

Il liceo Leonardo di Brescia è nato nel 2000 come costola del liceo “A. Calini” di Brescia. Gli studenti frequentanti comprendono sia i cittadini di Brescia che i ragazzi che risiedono nei comuni circostanti della provincia.

Leonardo da Vinci: storia

Leonardo da Vinci, l'artista che dà nome all'istituto di Brescia
Leonardo da Vinci, l’artista che dà nome all’istituto di Brescia

Considerato il paradigma della universalis homo, lo studioso del Rinascimento versato in tutti i settori della conoscenza umana, Leonardo da Vinci (1452-1519) si dilettava in campi diversi come l’aerodinamica, l’idraulica, l’anatomia, la botanica, la pittura, la scultura e architettura, tra gli altri. Le sue indagini scientifiche furono, in larga misura, dimenticate e sottovalutate dai suoi contemporanei; la sua produzione pittorica, d’altra parte, fu immediatamente riconosciuta come quella di un maestro capace di materializzare l’ideale della bellezza in opere di suggestione inquietante e delicata poesia.

Sul piano artistico, forme Leonardo, insieme a Michelangelo e Raffaello, la triade dei grandi maestri del Cinquecento, e nonostante la pochezza della sua opera, la storia della pittura conta tra i suoi più grandi geni. Per altri, è possibile che il fascino potente suscitato i suoi capolavori (con La Gioconda in alto) viene quell’altra fascino su di lei cifra che ha continuato a crescere nel corso dei secoli, alimentata dai numerosi enigmi che circondano la sua biografia, alcuni dei quali banali, come scrivere da destra a sinistra, e altri sicuramente inquietanti, come quelle invenzioni visionarie cinque secoli prima del suo tempo.

Leonardo nacque nel 1452 nel villaggio toscano di Vinci, figlio naturale di una contadina, Caterina (che sposò un artigiano locale poco dopo) e Ser Piero, un ricco notaio fiorentino. L’Italia era allora un mosaico di città-stato come Firenze, piccole repubbliche come Venezia e feudi sotto il potere dei principi o del papa. L’Impero Romano d’Oriente cadde nel 1453 prima che i Turchi e il Sacro Romano Impero Germanico sopravvivessero a malapena, molto piccoli; Era un’epoca violenta in cui, tuttavia, lo splendore delle corti non aveva limiti.

Ma Leonardo era già riconosciuto come uno dei più grandi maestri d’Italia. Nel 1501 aveva disegnato uno schizzo della sua Santa Ana, la Vergine col Bambino, che avrebbe trasferito sulla tela alla fine del decennio. Nel 1503 fu incaricato di dipingere un grande murale (due volte la dimensione di L’ultima cena) nel Palazzo Vecchio: la nobiltà fiorentina voleva immortalare alcune scene storiche della sua gloria. Leonardo ha lavorato per tre anni nella Battaglia di Anghiari, che rimarrebbe incompiuta e in seguito sarebbe stata staccata a causa del suo deterioramento. Nonostante la perdita, schizzi circolanti e copie che avrebbero ammirato Rafael e ispirato, un secolo dopo, una famosa riproduzione di Peter Paul Rubens.

Il 2 maggio 1519 morì a Cloux; Melzi lasciato la sua volontà a tutti i suoi libri, manoscritti e disegni, il discepolo si prese cura di tornare in Italia. Come spesso accade con i grandi geni, alcune leggende sono state intrecciate intorno alla sua morte; uno di loro, ispirato dal Vasari sostiene che Leonardo, non si pentì di aver portato una società governata dalle leggi della Chiesa l’esistenza, si è dichiarato a lungo e, con le ultime forze, ha unito la bara di ricevere, prima di spirare, il sacramento.

Altri licei dedicati a Leonardo da Vinci in Italia

Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci
VIA ARECCO, 2
16122 GENOVA (GE)
Telefono: 010/814900-8375294 Fax: 010/885625
Mail: GEPS050008@istruzione.it

Liceo Leonardo da Vinci
Via Respighi, 5
20122 Milano
Mail: mips03000r@istruzione.it

Liceo Scientifico”L.Da Vinci”
Via Colle Marino, Pescara
P.IVA 80005770682
Tel. 085 376421

Liceo “Leonardo Da Vinci” 
c.da Serrantone snc – 96014 Floridia
E-mail: srps150001@istruzione.it  
Floridia: Tel.: 0931.949768,
Fax: 0931.940456
Canicattini: Tel.: 0931.947506