Vacanze di Natale: i bambini dovrebbero fare i compiti a casa?

Il Natale sta arrivando e così arrivano anche le vacanze scolastiche: nelle due settimane finali di dicembre, nel bel mezzo dello shopping, del confezionamento dei regalo e delle decorazioni, la domanda che frulla nella mente dei genitori dei bambini in età scolare è: devono fare i compiti a casa e dedicare del tempo ai loro doveri scolastici?

Ecco le mie “tre R” per le vacanze scolastiche: Riposo, Ripasso e Ricreazione – il tutto supportato da una “quarta R”: Ri-collegarsi con le altre persone e con le tradizioni natalizie che portano assieme la famiglia.

Un tempo per riposare: rilassarsi e ricaricare le batterie

In vista degli esami e delle verifiche che li aspetteranno a gennaio e febbraio, incoraggiate i vostri figli a riposare bene. Fa gola mangiare qualsiasi cosa che ci viene proposto sul piatto e in generale a tavola, incontrarsi con amici e familiari è una parte importante delle vacanze di Natale. Soprattutto per gli adolescenti, dormire molto, una buona dieta e (alcune ma non troppe) feste devono essere all’ordine del giorno. Non prendete troppi impegni, perché questo non consente spazio e tempo per recuperare e ricaricare le batterie; è una trappola facile in cui cadere, specialmente in questo periodo dell’anno.

Suggerimenti di ripasso: ritmo e routine

È importante mantenere il senso della routine e del ritmo, specialmente se ci sono esami scolastici o verifiche in arrivo poco dopo il nuovo anno. All’inizio delle vacanze, sedetevi con vostro figlio o figlia per rivedere il lavoro o il ripasso da fare. La scuola dovrebbe avere dato indicazioni su questo. Concordate un calendario realistico; poco e spesso è sempre la regola generale, ma dato il solito caos di questo particolare periodo dell’anno potrebbe essere meglio concentrare i giorni di studio all’inizio e alla fine delle vacanze. Questo crea anche una transizione più fluida tra scuola e casa. È meglio se potete assumervi una responsabilità condivisa per questo con vostro figlio, in base alla età e al livello, naturalmente. Una volta concordato un programma, rispettatelo. Non farete loro alcun favore lasciandoli sgarrare. Offrire aiuto laddove possibile, rendendo divertente lo studio (trasformando alcuni di essi magari in un quiz post-natale) e organizzando qualche ricompensa piacevole quando i compiti sono stati fatti e si possono togliere dalla lista. Alla fine, però, spetterà a loro fare il lavoro.

Ricreazione reale: riconnettersi in famiglia

Il Natale dovrebbe essere un momento in cui le famiglie possono riconnettersi l’una con l’altra. Le statistiche mostrano che i conflitti familiari possono venire a galla in questo periodo dell’anno, ma non deve essere così. Lascia spazio per attività spontanee come una passeggiata in campagna, shopping, cucinare insieme e approfittare di eventi locali: cinema, teatro, eventi della comunità. E non lasciare che la cena di Natale sia l’unico pasto in cui state insieme.